Lettera al MonticianoCaro Monticiano, quando dici che ami Napoli, tu non napoletano, mi fai felice. E io voglio darti un consiglio che ti permette di farti un regalo, e ne sarai sempre più soddisfatto.
Ho scoperto da poco, ahimé!, il film "Scugnizzi"e le canzoni meravigliose che creano un'atmosfera struggente ma bellissima da provare. E rendo onore alla memoria di Nanny Loy (lui sì che davvero amava Napoli!) e a Mattone (credo sia lui l'autore delle canzoni (tranne "'a città 'e Pulicenella" che è di Viviani) e per i versi meriterebbe un Nobel per la poesia).
Mio figlio mi regalò il cd con le canzoni e il dvd col film. Al primo impatto rimasi sconcertato, quasi inorridito. E' la triste realtà dei ragazzi napoletani avviati al delitto sin dalla tenera età, gli "scugnizzi", appunto. Non volevo più vederlo e meno ancora ascoltare. Ma ora non posso farne più a meno, per me è una droga che mi fa soffrire e piangere, sempre. Sono come fiori recisi, povere creature!
Fatti questo regalo, Gira tutta Roma se non lo trovi da te, cerca di capire il napoletano delle canzoni e rifletti.
Ti abbraccio e ti auguro Buon Natale. scritto da Sandro
Due parole su Sandro.
Sandro è una bellissima persona che invito a conoscere e ne resterete contenti.
Il cantastorie del web racconta anche meravigliosi incontri che la rete offre a tutti.
Questa lettera di Sandro al Monticiano è l'esempio di come anche qui sopra nascono storie di amicizia.
Il film scugnizzi qui
